
La 28ª edizione del Trofeo Podistico Internazionale “Maria SS. degli Ammalati” va a Nicolò Bedini, portacolori del G.P. Parco Alpi Apuane, che chiude i dieci giri del circuito cittadino in 30’36”. È la prima vittoria italiana dal 2009, l’anno in cui a firmare l’albo d’oro era stato Daniele Meucci: diciassette anni di attesa.
Bedini, classe 2002, è nato in Italia da genitori albanesi trasferitisi in Veneto e corre per la società toscana del G.P. Parco Alpi Apuane.

Una gara decisa al settimo giro
Per metà corsa non succede quasi nulla. I rilevamenti intermedi raccontano un gruppo di testa compattissimo: al primo chilometro Bedini, Kimati Kithinji, Alfieri, Intunzinzi ed Ekidor transitano insieme in 3’06”, e fino al quinto giro i primi quattro restano racchiusi in un secondo. Bedini corre coperto e passa addirittura sesto al secondo, al terzo e al quarto giro.
Al sesto passaggio (18’25”) Bedini si porta al comando, ancora in perfetta parità con Kimati Kithinji, Alfieri e Kosgei. L’allungo arriva al settimo giro: 21’26” al rilevamento, quattro secondi su Kimati Kithinji e nove su Alfieri. Da lì il margine cresce a ogni tornata, quattordici secondi all’ottavo, diciassette al nono, ventuno sul traguardo di via Giordano Bruno.

Alle sue spalle si decide il resto del podio: secondo Kenneth Kimati Kithinji in 30’57”, terzo Luca Alfieri dell’Atletica Casone Noceto in 31’03”. Quarto il keniano Jacob Kipkorir Kosgei del G.S. Orecchiella Garfagnana in 31’18”, quinto il palermitano Vincenzo Agnello dell’Asd Sicilia Running Team in 31’26”.

Settimo in 31’55” Louis Intunzinzi, vincitore dell’edizione 2025 e compagno di società di Bedini: per il G.P. Parco Alpi Apuane è comunque la seconda affermazione consecutiva a Misterbianco. Trenta gli atleti arrivati al traguardo, tra i quali il misterbianchese Nicholas Iraci, ventunesimo in 39’57”.
Il podio della 10 km maschile
Nicolò Bedini
G.P. Parco Alpi Apuane
30'36″
Kenneth Kimati Kithinji
Kenia
30'57″
Luca Alfieri
Atletica Casone Noceto
31'03″
Al vincitore va anche il Memorial “Maria Caruso”, riservato al primo degli italiani. Il Memorial “Luigi Zarcone”, per il primo atleta siciliano, è di Vincenzo Agnello, quinto assoluto.
La prima gara femminile
Per la prima volta nella storia della manifestazione il Trofeo è stato preceduto da una prova femminile, sulla distanza dei 5 chilometri. Maria Virginia Salemi, siracusana tesserata per l’A.S.D. Podistica Messina e allieva del professor Pasquale Aparo, la comanda dal primo all’ultimo giro: dieci secondi di vantaggio già al chilometro, ventiquattro a metà gara, quaranta sul traguardo, dove chiude in 19’40”.

Seconda Luana Russo dell’A.S.D. Sciacca Running in 20’20”, terza Desiree Erica Di Maria del C.U.S. Catania in 20’23”. Quarta Francesca Paone della Hobby Marathon Catanzaro in 20’49”, quinta Gaia Patrinicola dei Monti Rossi Nicolosi in 21’16”. Tredici le atlete arrivate.
Maria Virginia Salemi
A.S.D. Podistica Messina
19'40″
Luana Russo
A.S.D. Sciacca Running
20'20″
Desiree Erica Di Maria
A.S.D. C.U.S. Catania
20'23″
Il testimonial: Mohamed Soudassi
Ospite d’eccezione della 28ª edizione è stato Mohamed Soudassi, campione europeo della 4×400 a Birmingham. Marocchino di Avola, allievo di Pasquale Aparo, lo stesso tecnico di Maria Virginia Salemi, è già oggi tra i migliori specialisti italiani di sempre sui 400 metri: con 45″10 ha vinto il titolo italiano Under 23.

Al microfono di Paolo Mutton, storico speaker della manifestazione, Soudassi si è divertito a raccontare al pubblico di via Giordano Bruno la sua avventura in azzurro e i programmi per il futuro.
Autorità e premiazioni
Alla partenza c’era il sindaco di Misterbianco Marco Corsaro, affiancato dal vicesindaco Santo Tirendi, dal presidente del consiglio comunale Lorenzo Ceglie, dall’assessore allo sport Giusy Letizia Percipalle, dal consigliere provinciale Ninni Anzalone e dalle consigliere comunali Antonella Rapisarda, vicepresidente della commissione Sport, e Piera Caruso.
Alle premiazioni è intervenuto anche Enzo Falzone, presidente del CONI Sicilia.
Il premio del Trofeo è una lastra di pietra lavica ceramizzata a mano, realizzata dal maestro Franco Chisari: la chiesa di Maria SS. degli Ammalati tra i fichi d’India, con l’Etna che erutta sullo sfondo. La pietra lavica è materiale del posto, quello che alle pendici del vulcano si lavora da sempre. Le lastre sono andate ai primi tre atleti e alle prime tre atlete.

Ai primi tre siciliani e alle prime tre atlete sono andati anche i buoni acquisto offerti da Sicilia Outlet Village, sponsor della manifestazione, da spendere nei negozi del villaggio in provincia di Enna. Una lastra è stata infine consegnata all’Amministrazione comunale.
Restano i due riconoscimenti storici del Trofeo: il Memorial Luigi Zarcone, intitolato alla memoria dell’indimenticato Luigi Zarcone, al miglior atleta siciliano, e il Memorial Maria Caruso, al primo italiano classificato.


Abbiamo creduto fortemente nella rinascita del Trofeo Maria SS. degli Ammalati e oggi siamo stati ripagati.
Marco Corsaro, sindaco di Misterbianco
Il sindaco ha ringraziato gli organizzatori dell’Atletica Misterbianco, Santo Baudo e Santo Spina, per un evento impreziosito dalla novità della gara femminile.
L’organizzazione è dell’A.S.D. Atletica Misterbianco, con il presidente Santo Baudo e il past president Santo Spina, in collaborazione con la FIDAL e con il patrocinio di Comune di Misterbianco, Regione Siciliana, Assemblea Regionale Siciliana e CONI.
Le classifiche ufficiali
- PDF10 km uomini, ordine di arrivoPDF 28 KB
- PDF10 km uomini, rilevamenti intermediPDF 89 KB
- PDF5 km donne, ordine di arrivoPDF 25 KB
- PDF5 km donne, rilevamenti intermediPDF 38 KB
Cronometraggio e classifiche a cura di EvoData. Le classifiche complete sono anche nella pagina dedicata alla 28ª edizione.
Vai alla 28ª edizioneLe immagini della 10 km maschile
Le immagini della 5 km femminile
Foto: Sicilia Running. Dichiarazione del sindaco ripresa da La Sicilia.









































































