11 settembre 2026 28° Trofeo Podistico Internazionale

Freedom Amaniel riaccende il Trofeo: prima volta dell’Eritrea nell’albo d’oro

Le luci del Trofeo Podistico “Maria SS. degli Ammalati” tornano a riaccendersi dopo quattordici anni: lo hanno fatto ieri, in un pomeriggio di fine estate caldo e afoso quanto basta.

A vincere la ventiseiesima edizione di una delle gare più iconiche del panorama podistico nazionale è l’eritreo Freedom Amaniel, dal 2013 in Italia, recente protagonista in Sicilia a Castelbuono e alla Volata Napola-Mokarta, e quest’anno vincitore alla Corri Befana e alla mezza di Reggio Emilia.

Dieci giri in tutto, 10 chilometri, nel rispetto di una tradizione che non è solo sport ma anche storia e devozione. Lo start da via Giordano Bruno, con il percorso che è quasi un rettangolo perfetto, veloce ma dove non mancano tratti prettamente tecnici e l’asfalto si alterna ai sampietrini. Quaranta gli atleti al via, una start list di qualità e sostanza. A ogni passaggio il curvone che affianca la Cattedrale di Santa Maria delle Grazie regala adrenalina e spettacolo.

I primi giri sono di studio, il folto gruppo dei migliori viaggia compatto. Nelle ultime tornate arriva il break e l’eritreo di Roma prenota la vittoria, riuscendo a prendere un vantaggio che diventa incolmabile.

«Gara bellissima, mi sono divertito, percorso veloce ma insidioso — le parole di Freedom Amaniel subito dopo la vittoria —. Ho controllato bene il mio avversario e avevo energie a sufficienza per il cambio di passo che nel finale mi ha permesso di vincere. Grazie a Misterbianco e alla sua gente per l’entusiasmo e per come ci ha accolto».

Le premiazioni

Il finale della giornata di sport viene scritto all’interno del Teatro Comunale con le premiazioni. Sul palco i primi cinque classificati, gli organizzatori e l’amministrazione comunale quasi al completo. C’è gloria, come da tradizione del Trofeo, per il primo degli italiani Nicolò Bedini, che succede dopo cinque lustri a Stefano Scaini: al giovane atleta di Motta di Livenza (Treviso) va il Memorial Caruso. Il Memorial Luigi Zarcone, assegnato al primo dei siciliani, lo conquista meritatamente Wilson Marquez.

Nota: la classifica ufficiale FIDAL della manifestazione è consultabile nella pagina dedicata alla 26ª edizione.


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